VIA GOLGI BIS

INTERPELLANZA
Opera, 26 settembre 2007
Premesso che si sono verificate gravi inadempienze nell’edificazione dello stabile di Via Golgi al civico n. 4 consistenti, nella forse più grave ed eclatante di queste (almeno tra quelle fino ad ora emerse), nella pericolosissima esecuzione di canne fumarie con elementi montati al contrario tali da rendere inagibile l’uso delle stesse in quanto ad altissimo rischio.
Premesso anche che alcuni dei lavori in oggetto sono stati certificati ed il Comune ha rilasciato l’agibilità attraverso l’uso dell’irresponsabile silenzio assenso; irresponsabile soprattutto quando trattasi di complessi di certe dimensioni dove l’azienda costruttrice difficilmente può poi essere perseguita per lavori male effettuati e dove a rischiare la propria incolumità ed i propri risparmi sono i cittadini.
Rilevato infine che mancano le dichiarazioni di conformità degli impianti termici dei singoli alloggi e vi sono diverse irregolarità nelle poche redatte, incomplete o ripetute e contraddittorie.
Il tutto nonostante l’agibilità attestata dal Comune a seguito della maturazione dei termini previsti per il silenzio assenso e nonostante trattasi di quarantacinque famiglie che neppure sono valse il sopralluogo di un tecnico comunale se non quando, alcuni condomini, hanno sporto denuncia facendo intervenire l’ASL ed i professionisti che accertassero le gravi inadempienze.
Alla luce di tutto ciò ed in virtù della richiesta dell’ASL MI 2 al Signor Sindaco di tenere monitorata la situazione affinché l’impresa portasse avanti i lavori per concluderli al più presto.
IL GRUPPO CONSILIARE DELLA LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA
considerando prioritaria la riduzione del disagio degli abitanti e la sicurezza dei cittadini chiede al Sindaco di esporre al Consiglio Comunale su quanto abbia fatto per monitorare gli eventi e risolvere la grave vicenda riguardante inconvenienti igienici e strutturali che danneggiano cittadini operesi e che avrebbero potuto mettere a repentaglio l’incolumità degli stessi se non vi fosse stato il tempestivo intervento dell’ASL sollecitato dagli inquilini.
Si chiede altresì quali sono i passi che il Sindaco ha intrapreso per la tutela della salute pubblica e per il ripristino della legalità in una vicenda alquanto oscura ed alla quale l’Assessore Angeli aveva già risposto in aula, alla precedente interpellanza del Gruppo Lega Nord datata 29 settembre 2006, con la rassicurazione che tutti i problemi erano già stati risolti e non vi era alcuna necessità di affiancare i cittadini nella lite processuale con l’azienda costruttrice in quanto sarebbe rientrato tutto da li a poco. Questo in considerazione del fatto che la controversia inquilini - proprietà non si è conclusa né sembra possa essere tanto favorevole ai cittadini come prospettatoci un anno fa dall’Assessore.
Chiede infine se, ed eventualmente quali, familiari o parenti di qualche Consigliere Comunale dimorino nello stabile in questione di Via Golgi. Se, ed eventualmente quali, familiari o parenti di qualche Consigliere Comunale prestino la propria attività professionale per conto del Condominio dello stabile in questione o dell’azienda costruttrice.